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Trump, l’attentato in Svezia e gli immigrati

Il nuovo presidente statunitense è al centro di una polemica che riguarda il fact-checking, la Svezia e un attentato nel Paese che, in realtà, non è mai avvenuto. Sabato 18 febbraio Donald Trump ha tenuto un comizio a Melbourne, Florida, difendendo la propria politica di chiusura delle frontiere ai migranti. A un certo ha dichiarato: “Guardate quello che è successo l’altra notte in Svezia. La Svezia! Ci avreste mai creduto? La Svezia. Ne hanno presi molti di migranti. Ora stanno avendo problemi come non avrebbero mai immaginato”. Dopo la sua affermazione, che sembrava alludere a un attentato o comunque a un evento specifico avvenuto in Svezia nei giorni precedenti, i mass media di tutto il mondo si sono a lungo interrogati su cosa stesse facendo riferimento. Non ci sono infatti stati attentati nel Paese scandinavo negli ultimi anni. L’ultimo attentato terroristico risale al 2010, quando un cittadino svedese di origini irachene si fece saltare in aria a Stoccolma, causando solo la propria morte. Un evento oltretutto precedente all’attuale crisi migratoria, cominciata con le guerre in Siria e Libia (2011).

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Il video più hot del momento? Donald Trump sbarca su pornhub.com

Siete comodi e vi concedete un momento intimo di piacere. La mano tira giù la cerniera dei pantaloni…

Quando all’improvviso vi appare il faccione di Donald. Donald Trump! Eravate su uno dei più famosi siti di pornografia, lo so, ma non potete sfuggire alla comunicazione digitale del nuovo presidente degli Stati Uniti. Lui è ovunque, persino su www.pornhub.com (cliccate pure se non ci credete)

Svanita l’eccitazione, visto che ci siete, continuate a leggere…
(La lettura dell’articolo è sconsigliata ai 
minorenni)

Donald Trump, protagonista della scena politica internazionale, è la nuova star di Pornhub. E non è uno scherzo: cercate su internet queste parole “Rich white guy fucks the entire country at once” che tradotto sarebbe “ricco uomo bianco fotte l’intero paese in una volta sola”. Comparirà il discorso d’insediamento del 45° presidente degli Stati Uniti d’America.

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Corey Price, vicepresidente di Pornhub, ha spiegato che è nato tutto come un fake. Chi ha inizialmente caricato il presunto video in realtà aveva fatto l’upload di un solo fermo immagine della cerimonia d’insediamento. Poi, visto il numero crescente di visualizzazioni, qualcuno ha caricato effettivamente il video della durata di 17 minuti. Ora Donald Trump è virale persino su uno dei siti più conosciuti dagli adolescenti in pieno sviluppo ormonale. Non resta che augurarvi un buon divertimento con il poliedrico ciuffo arancione: costruttore, imprenditore, presidente Usa e adesso star dei siti porno!

 

Qui il link del discorso d’insediamento di Donald Trump -> http://it.pornhub.com/view_video.php?viewkey=ph588a050c3e648

LE 12 PERSONE CHE ROVINERANNO IL 2017. L’UNDICESIMO APOSTOLO DEL MALE È Margrethe Vestager 🇩🇰

Mentre tutti si aspettano di leggere i soliti Trump, Putin…

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I 12 APOSTOLI DEL MALE

1. TABLOID BRITANNICI 🇬🇧 🗞

2. I BOSS DEL CALCIO CINESE ⚽️ 🇨🇳

3. MICHAEL FLYNN 🇺🇸 💣

4. BEPPE GRILLO 🤡 🇮🇹

5. JAROSŁAW KACZYŃSKI  🇵🇱 🔨

6. CARLES PUIGDEMONT  ❌ 🇪🇸

7. WILBUR ROSS 🇺🇸 🥊

8. HACKER RUSSI 🕷🇷🇺 

9. NICOLAS SARKOZY 🇫🇷 🥖

10. MARTIN SELMAYR ⚠️ 🇩🇪

11. MARGRETHE VESTAGER 🇩🇰 🌋

Una specie di eroina della sinistra europea contraria ai grandi affari delle multinazionali. La danese Margrethe Vestager, commissario europeo per la concorrenza, potrebbe cozzare con la lista degli apostoli del male che comprende due duri come Flynn e Selmayr. Senonché, cambiando prospettiva per un attimo, potete immaginare a quale scontro rischia di portare il suo entusiasmo socialista che la vede impegnata contro colossi come Amazon e Google? La gente del vecchio continente potrebbe affrontare un 2017 difficile se non si trova un compromesso tra l’impeto di Vestager e gli interessi delle multinazionali americane. Due domande doverose sono: come reagirà l’amministrazione nazionalista di Donald Trump alla richiesta di un’enorme tassa da far pagare ad Amazon in Europa? Quale sarà la risposta degli Stati Uniti all’ingente multa europea a Google, il cui Ceo è un membro della cerchia d’imprenditori tecnologici di cui si è circondato il 45° presidente?

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European competition commissioner Margrethe Vestager 

Questo comportamento punitivo nei confronti di Google potrebbe essere accolto con danze e musica nelle piazze delle capitali europee, ma la Washington piena di manifesti “make America great again” senz’altro si altererà parecchio. E ne risentirebbe l’intera economia europea.

Margrethe Vestager deve fare molta attenzione anche su un altro fronte. La sua indagine sugli aiuti di stato offerti dal Regno Unito a Nissan per un accordo commerciale e la situazione fiscale di Gibilterra osteggiata dal commissario, rischiano di avvelenare ulteriormente le relazioni Ue-Uk.

Non va dimenticato inoltre un terzo pericolo: le sue inchieste contro le grosse aziende francesi EDF e Areva non fanno altro che alimentare quel fuoco anti-Europa che da Marine Le Pen a Nicolas Sarkozy sta rastrellando sempre più consensi in Francia. E il 23 aprile si voterà per il nuovo presidente dell’Eliseo. Queste le ragioni che rendono la danese un apostolo del male (l’undicesimo) di tutto rispetto.

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Sconto di 30mila dollari per le famiglie e 15mila dollari ai single, ecco come ottenerlo! Solo su fresko*

Se siete cittadini statunitensi e credete al programma di Trump

Attraverso l’economia, “fare di nuovo dell’America un grande paese”: è la missione di Donald Trump. Tagli delle tasse su individui e società, investimenti infrastrutturali soprattutto nell’industria pesante, revisione degli accordi commerciali internazionali, imposizione di tariffe doganali protettive sulle importazioni e rimpatrio di denaro delle aziende americane con una tassa ridotta.

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L’economia secondo Donald

Il 45° presidente degli Stati Uniti ha promesso che la deduzione fiscale standard sarà di 30mila dollari per le coppie sposate e 15mila dollari per i singoli individui. Nel piano ha incluso la cosiddetta “childcare”, che prevede una detrazione fiscale delle spese di assistenza per ogni bambino fino a 13 anni di età. Trump cercherà di eliminare anche la tassa di morte “gravosa per agricoltori e piccoli imprenditori”. Per le aziende il presidente ha giurato di portare l’imposizione fiscale dal 35% al 15%, così da rendere gli investimenti interni più attraenti. Il programma protezionista di Trump comprende, come lo chiameremmo in Italia, uno scudo fiscale: una tassa del 10% una tantum sul rimpatrio dei capitali parcheggiati all’estero.

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Rientrerebbero così negli Usa migliaia di miliardi di dollari che il repubblicano vorrebbe si investissero nell’industria energetica. L’obiettivo è rendere gli Stati Uniti energeticamente indipendenti, sfruttando le riserve di carbone, petrolio e gas naturale. Con l’attività mineraria ha ipotizzato Trump si avrebbe un aumento del Pil di 100miliardi di dollari l’anno, oltre 500mila nuovi posti di lavoro e una crescita dei salari annuali di 30miliardi nei prossimi 7 anni. E non ci sarebbe da preoccuparsi per l’ambiente, poiché per Donald “il concetto di riscaldamento globale è stato inventato dai cinesi per abbattere il settore manifatturiero americano”.

Trump infine punta a stracciare gli accordi commerciali esistenti per stipularne di nuovi bilaterali, non per macro aree. Sta spingendo inoltre per porre dazi alle importazioni a tutto tondo, per incentivare il settore manifatturiero e automobilistico a una rinascita su suolo americano. Con queste politiche tornerà davvero grande l’America o la visione introspettiva di Trump trascinerà l’economia statunitense verso il baratro?

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LE 12 PERSONE CHE ROVINERANNO IL 2017. L’OTTAVO APOSTOLO DEL MALE SONO GLI HACKER RUSSI 🇷🇺🕷

Mentre tutti si aspettano di leggere i soliti Trump, Putin…

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I 12 APOSTOLI DEL MALE

1. TABLOID BRITANNICI 🇬🇧 🗞 

2. I BOSS DEL CALCIO CINESE ⚽️ 🇨🇳 

3. MICHAEL FLYNN 🇺🇸 💣

4. BEPPE GRILLO 🤡 🇮🇹

5. JAROSŁAW KACZYŃSKI  🇵🇱 🔨

6. CARLES PUIGDEMONT   🇪🇸 

7. WILBUR ROSS 🇺🇸 🥊

8. HACKER RUSSI 🕷🇷🇺 

Il 2016 ha visto il dilagare di attacchi informatici di hacker russi sponsorizzati dallo stato e utilizzati come forza quasi militare. Le relazioni diplomatiche della Russia ne hanno risentito, pensate alle accuse fortissime di Obama secondo il quale i russi hanno minato la regolarità delle elezioni americane. Sta nascendo una nuova forma spettacolare di guerra del XXI secolo.

Hacked By Def Con Press Preview - 2016 Tribeca Film Festival

Gli hacker, per definizione, traggono la loro efficacia operando in una società chiusa contro una aperta: una specie di cyber-cecchino che semina il caos attraverso la disinformazione.

Dopo l’elezione di Trump, è inevitabile che gli hacker russi potranno schierare i loro carri armati di bit, già testati su suolo americano, in ambito elettorale europeo. Il timore è che sia perseguito lo scopo di sovvertire la fede dei cittadini europei nella libertà di parola e nella democrazia. L’ideale di popolo russo propagato in Europa.

Come se l’Unione europea non stia patendo già abbastanza sofferenze. Dopo la Brexit le preoccupazioni per la sopravvivenza della Ue sono aumentate. Adesso i suoi cittadini dovranno aspettarsi e temere la prospettiva delle elezioni in Germania e Francia compromesse dagli attacchi di hackeraggio della Russia. Tutto questo è profondamente sconcertante: la libertà di informazione e l’opinione pubblica sono in pericolo.

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I 13 motivi socio-pato-illogici per cui Donald Parrucchino Trump ha distrutto la rivale Hillary PrimaDonna Clinton

I sondaggisti sono pregati di fare silenzio, i giornalisti di studiare meno dati e più psicologia, i politici di considerare altre opportunità lavorative (magari anche all’estero, lontano, ciao ciao)

I tredici Trump won because

1) Perché Trump è politicamente scorretto e l’America, ma anche l’Europa, si sono stancate della finzione del politicamente corretto, della cipria e del tono di voce pacato che nascondono i vizi e la corruzione. La gente preferisce il pugno nei denti alla stretta di mano tra Rabin e Arafat. Il compromesso ha smesso di essere sexy

2) Perché tanti americani sono dei piccoli Donald Trump o sognano di diventarlo: idolatrano business, cash, successo e scattano selfie nelle jacuzzi e nei Porsche comprati in leasing

3) Perché tra Hillary Clinton e Melania Trump voi chi scegliereste?

4) Perché le bugie di Hillary Clinton hanno avuto più peso di quelle di Donald Trump, in quanto lei è un personaggio che aspira all’irreprensibilità, lui invece si pulirebbe il sedere con il perbenismo. Inoltre l’ex First-Lady ha a suo carico anche le menzogne del marito e della Fondazione Clinton a gestione familiare

5) Perché la maschera pulita del perbenismo indossata da Clinton sembra quella del borghese in un salotto veneziano del 1800 che conversa tranquillamente di letteratura e filosofia, mentre per le strade si combatte per un pezzo di pane 

6) Perché quel borghese ha paradossalmente incominciato a trattare di capitalismo finanziario sovraelitario, extranazionale, connivente, colluso. Trump invece è un businessman di casa propria, le vecchie regole di un gioco sporco ma non fittizio

7) Perché gli americani, da perfetti puritani, perdonano i vizi privati nel segreto dell’urna. Un attimo prima del voto, però, erano riuniti in cerchio a indignarsi per i peccati e i comportamenti improbi di Trump

8) Perché lui è ricco, quindi può sembrare più disinteressato al ritorno economico della Presidenza degli USA, lei invece appare come una donna arricchita grazie alla politica e dunque anche ricattabile

9) Perché la comicità di Trump, sia essa involontaria o studiata a tavolino, è ormai molto più in voga dell’aplomb serio, tragico 

10) Perché, al confronto con il tradimento del marito e l’ingenuità di inviare mail da server pubblici di Hillary, la misoginia, l’omofobia e il razzismo di Donald sono peccati, purtroppo, segretamente condivisi da parecchia gente

11) Perché lei ha rappresentato l’immobilismo, alimentato da un istinto di conservazione ben poco americano. Lui, invece, ha cavalcato il pionierismo delle origini puntando a scrollarsi di dosso tutto il passato, facendo spesso di tutta l’erba un fascio, per dare l’impressione di voler azzerare tutto e ripartire da zero. C’è riuscito

12) Perché (e prima o poi doveva accadere) le sorti di americani ed europei si sono invertite: sono loro ad aver preso stavolta esempio da noi. Anche in Italia abbiamo, o abbiamo avuto, i nostri Trump: da Berlusconi a Grillo. Silvio ha in comune il trapianto di capelli, tante donne e tanti figli, le imprese edili e l’amicizia con Putin. Beppe ha in comune la comicità e la voglia di azzerare tutto, fare piazza pulita e ripartire da zero screditando gli altri a priori

13) Perché “Tanto non vince”, “Entrambi non mi piacciono ma almeno lui fa ridere”, “ambarabacicicoco”. In effetti non ha vinto


HA STRAVINTO!

Il mondo è sbalordito: Trump è il 45° Presidente degli Stati Uniti

-SBARACKA OBAMA E LA CASA RITORNA BIANCA-

DISINTEGRA I SONDAGGI. DISINTEGRA LE DIPLOMAZIE DI MEZZO MONDO. DISINTEGRA, DISINTEGRA, DISINTEGRA FINO A FARE PIAZZA PULITA DI CHIUNQUE

ORA E’ LUI IL NUOVO LEADER DELL’OCCIDENTE

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