LE 12 PERSONE CHE ROVINERANNO IL 2017. IL SETTIMO APOSTOLO DEL MALE È WILBUR ROSS 🇺🇸 🥊

Mentre tutti si aspettano di leggere i soliti Trump, Putin…

leonardo_da_vinci_-_the_last_supper_high_res

I 12 APOSTOLI DEL MALE

1. TABLOID BRITANNICI 🇬🇧 🗞 

2. I BOSS DEL CALCIO CINESE ⚽️ 🇨🇳 

3. MICHAEL FLYNN 🇺🇸 💣

4. BEPPE GRILLO 🤡 🇮🇹

5. JAROSŁAW KACZYŃSKI  🇵🇱 🔨

6. CARLES PUIGDEMONT   🇪🇸 

7. WILBUR ROSS 🇺🇸 🥊

Ross sarà il prossimo segretario al commercio della presidenza Trump. Dalla sua nomina Wilbur non ha ricevuto molte attenzioni dalla stampa, perciò interviene Fresko* e punta i riflettori su questa mina vagante del trumpismo.

Innanzitutto vi rassicuro, Ross adesso costituisce un problema enorme per la Cina e solo potenzialmente potrebbe diventarlo per l’Europa. Il futuro segretario al commercio proviene dal mondo industriale dell’acciaio. E l’acciaio è una questione che pone in concorrenza il mondo contro la Cina.

Eppure Ross si è schierato a favore dei trattati bilaterali, piuttosto sono i trattati tra vaste aree geografiche che osteggia. Ciò probabilmente pone la parola fine sul TTIP, il trattato transatlantico per i commerci e gli investimenti, tra USA e UE. Ciò indebolirà l’Europa, anche in vista delle negoziazioni per la Brexit. Perché tra l’altro Ross è prima di tutto interessato a un accordo di libero scambio con un Regno Unito post-Brexit (che si vocifera Trump abbia già pronto) il quale sarebbe una spinta in più per i sostenitori dell’hard-Brexit.

President-Elect Trump Holds Meetings At Trump Tower In New York

Wilbur Ross ha anche un approccio mercantilista al commercio, del quale potrebbe beneficiare solo parte d’Europa. Il Wall Street Journal dice: “Lui crede in maniera semplicistica che una buona politica commerciale produca un surplus commerciale nazionale, mentre cattivi accordi e politiche sbagliate producano deficit commerciale”. Dimenticando però che non tutti i paesi del mondo, vedi l’Italia, hanno la possibilità di ottenere un surplus commerciale.

Annunci

Il quinto apostolo del male di questo 2017. Dalla freska* Polonia arriva Jarosław Kaczyński

Mentre tutti si aspettano di leggere i soliti Trump, Putin…

Fresko* vi sorprenderà: in questa lista non troverete né il presidente zarista Vladimir Putin né il presidente sultano Recep Tayyip Erdogan. Tantomeno il cementificatore Donald Trump. Perché sarebbe scontato dirvi che Theresa May, il primo ministro britannico, spingerà verso una hard Brexit e che la leader del Fronte Nazionale Marine Le Pen rischia di mettere sotto scacco l’europeismo francese. C’è qualche nome meno noto ma ugualmente pericoloso per il nostro 2017.

leonardo_da_vinci_-_the_last_supper_high_res

I 12 APOSTOLI DEL MALE

1. TABLOID BRITANNICI 🇬🇧 🗞 

2. I BOSS DEL CALCIO CINESE ⚽️ 🇨🇳 

3. MICHAEL FLYNN 🇺🇸 💣

4. BEPPE GRILLO 🤡 🇮🇹

5. JAROSŁAW KACZYŃSKI  🇵🇱 🔨

 

È il presidente del partito Diritto e Giustizia polacco.  È stato il Primo ministro della Polonia dal 14 luglio 2006 al 16 novembre 2007. Jarosław Kaczyński è stato anche candidato come Presidente della Polonia, in sostituzione del fratello gemello Lech, morto in un incidente aereo. È arrivato al secondo turno di ballottaggio delle elezioni per poi perdere contro Bronisław Komorowski.

Il problema è che Kaczyński è il più potente politico anti-Europa di un paese dell’Unione. Ha attaccato Bruxelles definendola “orribile burocrazia” e “campo minato istituzionalizzato delle Nazioni”. Frasi che renderebbero fieri persino Nigel Farage.

1024px-lech_walesa_-_2009

Il politico polacco, premio Nobel per la pace, Lech Walesa

Definito pericoloso e irresponsabile dal premio Nobel per la pace polacco Lech Wałesa, Kaczyński sta lacerando la Polonia, minando lo stato di diritto e la libertà di stampa. Inoltre è una forte minaccia che può destabilizzare gli accordi di condivisione del potere con l’Unione europea, al punto da propagandare duramente contro il leader del Consiglio europeo, il suo connazionale Donald Tusk.

La Polonia, un tempo considerata l’enfant prodige dell’Europa per la sua primavera economica, ora anche per responsabilità di Kaczyński è un paese disastrato con i conti che cadono a picco.

 

 

LE 12 PERSONE CHE ROVINERANNO IL 2017. IL QUARTO APOSTOLO DEL MALE È BEPPE GRILLO ⭐️

Mentre tutti si aspettano di leggere i soliti Trump, Putin…

Fresko* vi sorprenderà: in questa lista non troverete né il presidente zarista Vladimir Putin né il presidente sultano Recep Tayyip Erdogan. Tantomeno il cementificatore Donald Trump. Perché sarebbe scontato dirvi che Theresa May, il primo ministro britannico, spingerà verso una hard Brexit e che la leader del Fronte Nazionale Marine Le Pen rischia di mettere sotto scacco l’europeismo francese. C’è qualche nome meno noto ma ugualmente pericoloso per il nostro 2017.

leonardo_da_vinci_-_the_last_supper_high_res

I 12 APOSTOLI DEL MALE

1. TABLOID BRITANNICI 🇬🇧 🗞 

2. I BOSS DEL CALCIO CINESE ⚽️ 🇨🇳 

3. MICHAEL FLYNN 🇺🇸 💣

4. BEPPE GRILLO 🤡 🇮🇹 

Il fondatore del Movimento 5 stelle è stato un grande innovatore del sistema politico. Si pensi ai primordi del movimento, per intenderci il periodo in cui Grillo e i suoi compagni giravano l’Italia organizzando i V-Day (traslitterato sarebbe giornata del vaffanculo). In quelle gloriose giornate i grillini urlavano i nomi di tutta la classe dirigente che, a discapito di inchieste per corruzione e altri reati, era ancora salda al potere.

Attorno alla figura di Beppe si è agglomerata una notevole schiera di fedelissimi e, le simpatie suscitate dal movimento in aggiunta a un’aura d’innocenza dei suoi candidati, hanno portato alle elezioni di due donne pentastellate a sindaco della capitale Roma e dell’industriale Torino. Un movimento che incarna una sorta di purezza incontaminata che si rivela in un’0pposizione assoluta al potere. 

+ QUIRINALE: GRILLO A MONTECITORIO ALLE 19.30 ++

Ma se il Grillo-Robespierre che conosciamo nel ruolo di oppositore dovesse assurgere a ruoli di potere centrali nello Stato italiano, sarà in grado di convertire le sue invettive anti-casta in azioni governative atte alla stabilità del Paese?
Ancora più importante, la sua avversità nei confronti dell’Europa è davvero la soluzione migliore per un 2017 caratterizzato da un’economia ancora agonizzante e correnti nazionaliste pericolose che minano la democrazia in molti stati del continente?

Vincerà il No con le preferenze che oscillano tra il 54% e il 59% Le fonti di Fresko* assicurano già dalle 22:00. Renzi: il mio governo finisce qui!

LIVE NEWS

MILANO, BOLOGNA E FIRENZE UNICHE GRANDI CITTA’ DOVE VINCE IL SI

AL CNEL SI FESTEGGIA: TRENINI E SPUMANTE. E IL TINTINNIO DEI CALICI DISTURBA LA QUIETE PUBBLICA. Cnel protagonista dell’ironia social.

ALCUNE TRA LE PRINCIPALI TESTATE STRANIERE

Le Monde: Les Italiens rejettent massivement le projet de réforme de la Constitution

Der Spiegel: Verfassungsreform gescheitert: Italiens Ministerpräsident Matteo Renzi tritt zurück

El Pais: Renzi pierde el Referéndum en Italia

BBC: Italian PM Matteo Renzi announces he will resign after clear defeat in referendum on constitutional change

MASSIMO D’ALEMA: “DALLE PAROLE DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SI EVINCONO LE DIMISSIONI PER IL GOVERNO, MA NON DA SEGRETARIO DEL PD. PER QUELLO DECIDERA’ IL PARTITO IN SEGUITO. NON DIMENTICHIAMO CHE SULL’ITALICUM PENDE UN RICORSO CHE DOVRA’ ESSERE ESAMINATO DALLA CORTE COSTITUZIONALE, INOLTRE E’ PARERE CONDIVISO CHE VADA CAMBIATO. CERTAMENTE LE FORZE POLITICHE DOVRANNO DIALOGARE SULLA LEGGE ELETTORALE. UNO DEI FRUTTI POSITIVI DEL NO E’ LA SPINTA PER UNA NUOVA COLLABORAZIONE TRA I PARTITI. LE REGOLE FONDAMENTALI NON POSSONO ESSERE IMPOSTE DA UN GOVERNO, MA DEVONO ESSERE DISCUSSE DA TUTTO IL PARLAMENTO. PER QUESTO HA VINTO IL NO. HA VINTO IL POPOLO ITALIANO CHE HA RISTABILITO UN PRINCIPIO FONDAMENTALE, CIOE’ CHE LA COSTITUZIONE NON PUO’ ESSERE ALLA MERCE’ DI UNA MAGGIORANZA DI GOVERNO. IO RIPRENDERO’ IL MIO LAVORO NEL CORSO DELLA SETTIMANA, NON AVRO’ ALCUN INCARICO. BISOGNA LAVORARE PER RISTABILIRE L’UNITA’ DEL PD MA SU BASI NUOVE. SI CHIEDE AL PD UN CERTO DISEGNO NEO-CENTRISTA. BISOGNA CERCARE MILIONI DI PERSONE CHE SE NE SONO ANDATE E SONO TORNATE SOLO OGGI PER VOTARE NO”

MATTEO RENZI: “IL NO HA VINTO IN MODO STRAORDINARIAMENTE NETTO. QUESTO VOTO CONSEGNA AI LEADER DEL FRONTE DEL NO LA GRANDE RESPONSABILITA’ DELLA PROPOSTA DELLA LEGGE ELETTORALE. MI ASSUMO TUTTE LE RESPONSABILITA’ DELLA SCONFITTA. AGLI AMICI DEL SI DICO CHE HO PERSO IO, NON VOI. ARRIVERA’ UN GIORNO IN CUI TORNERETE A FESTEGGIARE UNA VITTORIA, QUEL GIORNO VI RICORDERETE LE LACRIME DI QUESTA NOTTE. IO HO PERSO. NELLA POLITICA ITALIANA NON PERDE MAI NESSUNO. DOPO OGNI ELEZIONE RESTA TUTTO COM’E’. NON SONO RIUSCITO A PORTARVI ALLA VITTORIA. HO VERAMENTE FATTO TUTTO QUELLO CHE PENSO SI POTESSE FARE. ABBIAMO PERSO E ANDIAMO VIA SENZA RIMORSI. L’ESPERIENZA DEL MIO GOVERNO FINISCE QUI. LA POLTRONA CHE SALTA E’ LA MIA. RIUNIRO’ IL CONSIGLIO DEI MINISTRI E DOMANI POMERIGGIO RASSEGNERO’ LE MIE DIMISSIONI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA! GRAZIE AD AGNESE, AI MIEI FIGLI. VIVA L’ITALIA E IN BOCCA AL LUPO A TUTTI NOI.”
COSI’ FINISCONO I CIRCA MILLE GIORNI DEL GOVERNO RENZI.

MATTEO SALVINI: “CHE BELLA SERATA, DOPO 5 MESI DI INCUBI. VOTA SI, SCEGLI SI, OVUNQUE, CHISSA’ QUANTI MILIONI HANNO SPESO QUELLI DEL SI. MENOMALE CHE GLI ITALIANI NON SI SONO FATTI COMPRARE”

DI BATTISTA: “INTENDIAMO INSERIRE IN COSTITUZIONE TUTTI I REFERENDUM SENZA QUORUM. RINGRAZIAMO TUTTI I CITTADINI CHE SONO ANDATI AL VOTO. E’ TEMPO DI CHIUDERE CON LA PAROLA ANTIPOLITICA LEGATA AL M5S. CI SIAMO MESSI CONTRO LE FORZE POLITICHE CHE HANNO UTILIZZATO TV E GIORNALI PER SCREDITARCI. SE C’E’ UN PARTITO ANTIPOLITICO E’ QUEL PARTITO CHE VOLEVA QUESTA RIFORMA. E’ CONCLUSO IL TEMPO DELL’ANTIPOLITICA LEGATA AL M5S.”

NICHI VENDOLA: “LA SPINTA PROPULSIVA DEL RENZISMO SI E’ SPENTA RAPIDAMENTE. IL POPOLO ITALIANO HA RIRPESO LA PAROLA E HA DIFESO LA COSTITUZIONE”

GIORGIA MELONI: Ha vinto la sovranità nazionale, hanno vinto gli italiani: Renzi si dimetta. Il popolo italiano ha detto no al governo delle lobby e delle banche: Renzi a casa  

MATTEO RENZI: “Grazie a tutti, comunque. Tra qualche minuto sarò in diretta da Palazzo Chigi. Viva l’Italia! Ps Arrivo, arrivo

“Felice per la grande partecipazione. L’Italia c’è”. Così Roberto Fico M5S

SECONDA PROIEZIONE UFFICIALE. CAMPIONARIO PROSSIMO AL 40% DEGLI ELETTORI:

40,5% SI 59,5% NO

“ERAVAMO NEL GIUSTO A DIFENDERE CONVINZIONI DI MOLTI DEL CENTROSINISTRA” COSì ROBERTO SPERANZA, MINORANZA PD

“RENZI DOVREBBE DIMETTERSI NEI PROSSIMI MINUTI. SE VITTORIA SARA’, SARA’ VITTORIA DI POPOLO CONTRO I POTERI FORTI. GRAZIE GRAZIE GRAZIE” COSI’ MATTEO SALVINI, PRIMO ESPONENTE DI UN PARTITO A PARLARE

ANCHE RENATO BRUNETTA: “RENZI SI DEVE DIMETTERE”

DEGLI AVENTI DIRITTO AL VOTO, ALL’ESTERO HANNO VOTATO 1MILIONE E 251MILA ELETTORI, IL 30,89% DEGLI AVENTI DIRITTO

Matteo Renzi ha già annunciato che a mezzanotte terrà una conferenza stampa

Seguono aggiornamenti costanti: follow #maratonafresko

Alle 2:00 di mattina abbiamo rotto il silenzio elettorale. E anche qualche bicchiere. #REFERENDUM, ubriachi al voto!

Dibattito telefonico tra uno studente di giurisprudenza di Bari, Leonardo, e uno studente di giornalismo di Roma, Massimo. IMPROVVISATO, ALCOLICO, FRESKO*

E adesso vai a votare va’

“Se questa è libertà di espressione” Pioggia di insulti sul Presidente della Camera Laura Boldrini + VideoIntervista esclusiva di Fresko* (a fondo pagina)

Chiedo venia, Presidentessa

Sì, perché quando si parla della Boldrini è indispensabile fare attenzione al genere dei nomi. “Fallocrate! Sessista! Medievale fautore del patriarcato!” rimprovererebbe lA presidentA a chi usasse la parola ministro al posto di ministra, ingegnere al posto di ingegnera. Ingegnera, sono serio

Maschilisti ovunque, stupratori ovunque

È così esasperata la lotta boldriniana per la difesa, le pari opportunità, l’occupazione, il potere, il bla bla bla delle donne che, oltre a risultare ripetitiva fino alla paranoia (lei stessa, terza carica dello Stato, è donna), innesca le reazioni satiriche del web:

Pari opportunità, Boldrini: “Almeno il 40% dei mariti dovrà essere costituito da donne”

L’innalzamento delle quote rosa all’interno dei matrimoni eterosessuali, questione urgente nel barbaro Occidente. L’obbiettivo è portare la presenza delle donne tra i mariti dall’attuale 0% a quello più accettabile 40%, con l’auspicio di arrivare in seguito alla completa parità di mariti uomini e mariti donne.

Celebre è anche la polemica con i grillini. Sul Blog del Movimento 5 Stelle era comparsa l’infelice provocazione di Beppe Grillo il quale domandava alla community “Cosa succederebbe se ti trovassi la Boldrini in macchina?”. I commenti al post furono in gran parte offensivi. LA presidentA, tuttavia, seguì la sua linea da femminista contro tutto ciò che termina in ‘o’: “Istigazione alla violenza, basta vedere i commenti, tutti a sfondo sessista – ha detto Boldrini – vuol dire che chi partecipa al blog di Grillo non vuole il confronto ma offendere e umiliare. Sono potenziali stupratori

Oggi cosa è successo? Continua a leggere