L’ULTIMO CAPITOLO DELLA SAGA “GLI APOSTOLI DEL MALE”. IL DODICESIMO è GEERT WILDERS 🇳🇱

MENTRE TUTTI SI ASPETTANO DI LEGGERE I SOLITI TRUMP, PUTIN…

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LA LISTA COMPLETA DEI DODICI APOSTOLI DEL MALE CHE ROVINERANNO IL 2017

1. TABLOID BRITANNICI 🇬🇧 🗞

2. I BOSS DEL CALCIO CINESE ⚽️ 🇨🇳

3. MICHAEL FLYNN 🇺🇸 💣

4. BEPPE GRILLO 🤡 🇮🇹

5. JAROSŁAW KACZYŃSKI  🇵🇱 🔨

6. CARLES PUIGDEMONT  ❌ 🇪🇸

7. WILBUR ROSS 🇺🇸 🥊

8. HACKER RUSSI 🕷🇷🇺 

9. NICOLAS SARKOZY 🇫🇷 🥖

10. MARTIN SELMAYR ⚠️ 🇩🇪

11. MARGRETHE VESTAGER 🇩🇰 🌋

12. GEERT WILDERS ⛪️ 🇳🇱 

“Abbiamo importato un mostro e questo mostro si chiama Islam”

L’ha detto Geert Wilders, il leader del Partito della Libertà olandese. Incontrollabile politico bianco con un grande ciuffo biondo (vi ricorda qualcuno dall’altro lato dell’oceano?) cura i suoi affari nei Paesi Bassi, paese tollerante e liberale, che sta diventando con i suoi sforzi sempre meno tollerante e liberale.

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A differenza di Le Pen in Francia o di altri politici europei di estrema destra, Geert Wilders non è uno sfegatato nazionalista. Piuttosto l’ira dell’olandese è riversata esclusivamente sull’Islam, con la pretesa di difendere i valori occidentali. Si potrebbe definirlo un fondamentalista della civiltà dell’ovest.

Wilders nella sua società ideale non accetta la presenza di nemmeno un musulmano, sia pure moderato e ben integrato in Europa. Ha chiesto a gran voce di bandire il Corano e di chiudere tutte le moschee dei Paesi Bassi.

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“Il Corano è un libro fascista che incita alla violenza. Ecco perché questo libro, come il Mein Kampf di Adolf Hitler, deve essere bandito” sostiene Geert Wilders

Insomma Wilders, con il suo confronto manicheo, non vede altro che una guerra civile nel cuore dell’Europa. Una crociata postmoderna, nel delicato momento in cui l’Unione europea sta cercando di affrontare la crisi dei profughi. Una crisi apparentemente senza fine.

 

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LE 12 PERSONE CHE ROVINERANNO IL 2017. IL DECIMO APOSTOLO DEL MALE è MARTIN SELMAYR 🇩🇪

Mentre tutti si aspettano di leggere i soliti Trump, Putin…

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I 12 APOSTOLI DEL MALE

1. TABLOID BRITANNICI 🇬🇧 🗞

2. I BOSS DEL CALCIO CINESE ⚽️ 🇨🇳

3. MICHAEL FLYNN 🇺🇸 💣

4. BEPPE GRILLO 🤡 🇮🇹

5. JAROSŁAW KACZYŃSKI  🇵🇱 🔨

6. CARLES PUIGDEMONT  ❌ 🇪🇸

7. WILBUR ROSS 🇺🇸 🥊

8. HACKER RUSSI 🕷🇷🇺 

9. NICOLAS SARKOZY 🇫🇷 🥖

10. MARTIN SELMAYR ⚠️ 🇩🇪

Martin Selmayr, il capo gabinetto del presidente della Commissione europea, è ritenuto da tanti il vero comandante dietro il trono di Juncker (non solo dietro, anche alla sua destra. Destra estrema). È l’antitesi del funzionario docile: ha spesso affrontato e ridicolizzato ministri e leader nazionali, come è avvenuto con il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schäuble, non proprio un agnellino, e l’ex primo ministro italiano Matteo Renzi.

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Selmayr è famoso per la sua attitudine a ostacolare e bloccare i documenti che non desidera vadano avanti in Commissione europea. Più volte ha affrontato intere squadre di commissari e società enormi come Uber e Airbnb. I loro reclami non hanno mai piegato la volontà di ferro del tedesco. Adesso però i commissari e i funzionari non riescono più a nascondere il fastidio verso il capo gabinetto. Kristalina Georgieva, vice presidente bulgara della Commissione europea, ha lasciato il suo lavoro nel mese di ottobre. Ha preferito cambiare impiego ed è stata assunta dalla Banca mondiale. La bulgara ha definito Selmayr “un’influenza velenosa” nella Commissione. Altri potrebbe seguire l’esempio della collega.

Non è un segreto inoltre che Selmayr non desidera altro che un’Europa più forte e più federale. Ma la domanda che Fresko* vi pone è: sarà il decimo apostolo del male a distruggere l’Europa che conosciamo con la sua ambizione di costruirne una nuova, estremamente decentrata verso destra?

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LE 12 PERSONE CHE ROVINERANNO IL 2017. DALLA FRANCIA 🇫🇷 IL NONO APOSTOLO DEL MALE, NICOLAS SARKOZY E LA “FREXIT”

Mentre tutti si aspettano di leggere i soliti Trump, Putin…

Fresko* vi sorprenderà: in questa lista non troverete né il presidente zarista Vladimir Putin né il presidente sultano Recep Tayyip Erdogan. Tantomeno il cementificatore Donald Trump. Perché sarebbe scontato dirvi che Theresa May, il primo ministro britannico, spingerà verso una hard Brexit e che la leader del Fronte Nazionale Marine Le Pen rischia di mettere sotto scacco l’europeismo francese. C’è qualche nome meno noto ma ugualmente pericoloso per il nostro 2017.

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I 12 APOSTOLI DEL MALE

1. TABLOID BRITANNICI 🇬🇧 🗞

2. I BOSS DEL CALCIO CINESE ⚽️ 🇨🇳

3. MICHAEL FLYNN 🇺🇸 💣

4. BEPPE GRILLO 🤡 🇮🇹

5. JAROSŁAW KACZYŃSKI  🇵🇱 🔨

6. CARLES PUIGDEMONT  ❌ 🇪🇸

7. WILBUR ROSS 🇺🇸 🥊

8. HACKER RUSSI 🕷🇷🇺 

9. NICOLAS SARKOZY 🇫🇷 🥖

Può sembrare strano far comparire l’ex presidente francese sulla lista degli apostoli del male del 2017, ma c’è una ragione per tenere sotto osservazione Nicolas Sarkozy: non è certo candidato alle elezioni presidenziali del prossimo 23 aprile però, essendo una persona poco scrupolosa e spesso incontenibile, è probabile che dopo il voto proverà a occupare lo spazio in espansione degli anti-europeisti francesi. Infatti Nicolas raggiunse l’apice del consenso politico quando, da ministro delle Finanze, si opponeva in forma energica e populista all’Europa per salvare l’Alstom, il gigante energetico che qualche anno fa si avviava alla bancarotta.

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Con il candidato di centrodestra François Fillon, senza dubbio troppo noioso, il centrista Emmanuel Macron esageratamente ricco e privilegiato, l’ultra nazionalista Le Pen emarginata e intrappolata dalle lotte in famiglia e la sinistra politicamente morta, c’è un percorso post-elettorale che Sarko potrebbe seguire per tornare al potere.

Il scenario a lui ideale: Le Pen bruciata al primo turno lasciando sia Fillon che Macron a contendersi il posto da presidente al ballottaggio; chiunque vincerà corre un buon rischio di deludere la Francia, dando a Sarkozy l’opportunità di offrire al popolo francese una più accettabile “Frexit“, sicuramente più mainstream di quella che propone Le Pen.

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Parte d’Europa rabbrividirà all’idea. Sarkozy è considerato da molti un leader codardo che si lascia intimidire da Putin. Inoltre potrebbe utilizzare la scusa che non è stato eletto a causa dei “capricci” del sistema elettorale francese.

 

 

 

 

 

LE 12 PERSONE CHE ROVINERANNO IL 2017. IL SESTO APOSTOLO DEL MALE è CARLES PUIGDEMONT 🇪🇸

Mentre tutti si aspettano di leggere i soliti Trump, Putin…

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I 12 APOSTOLI DEL MALE

1. TABLOID BRITANNICI 🇬🇧 🗞 

2. I BOSS DEL CALCIO CINESE ⚽️ 🇨🇳 

3. MICHAEL FLYNN 🇺🇸 💣

4. BEPPE GRILLO 🤡 🇮🇹

5. JAROSŁAW KACZYŃSKI  🇵🇱 🔨

6. CARLES PUIGDEMONT  ❌ 🇪🇸 

La Catalogna, la prospera e qualcuno direbbe solipsistica regione del Nord-Est della Spagna, continua a perseguire la scissione dal resto del paese. Carles Puigdemont, il presidente del governo regionale catalano, sta cercando di ottenere un referendum l’anno prossimo per l’indipendenza della regione.

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Tanto il governo spagnolo quanto la corte costituzionale dello stato sono inamovibili circa l’inammissibilità giuridica di tale referendum, in quanto le questioni che riguardano tutti gli spagnoli, come la separazione di una regione, possono essere decise soltanto da tutti gli spagnoli e non da una votazione alla quale parteciperebbero solo i catalani.

Dunque il principio di autodeterminazione della Catalogna, impugnato dai suoi politici separatisti, mette l’amministrazione catalana in forte contrasto con il governo di Madrid. Ed è una battaglia spettacolare e spettacolarizzata, quasi come un faccia a faccia tra Real Madrid e Barcellona. Per la portata dello scontro persino le istituzioni europee e gli altri governi europei dovranno prendere posizione in questo 2017.

Poiché in Europa spirano molti venti separatisti, sarebbe stato normale se la maggior parte dei governi europei avessero appoggiato Madrid in questa diatriba interna. Invece la realtà è che quasi tutti i politici esteri intervistati a riguardo preferiscono ancora non prendere parte alla questione. Staremo a vedere.

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Così come staremo a vedere chi sarà il 7° apostolo del male di questo nuovo anno. Lo scoprirete domani, sempre e solo su Fresko*, the coldest blog ever!

Il quinto apostolo del male di questo 2017. Dalla freska* Polonia arriva Jarosław Kaczyński

Mentre tutti si aspettano di leggere i soliti Trump, Putin…

Fresko* vi sorprenderà: in questa lista non troverete né il presidente zarista Vladimir Putin né il presidente sultano Recep Tayyip Erdogan. Tantomeno il cementificatore Donald Trump. Perché sarebbe scontato dirvi che Theresa May, il primo ministro britannico, spingerà verso una hard Brexit e che la leader del Fronte Nazionale Marine Le Pen rischia di mettere sotto scacco l’europeismo francese. C’è qualche nome meno noto ma ugualmente pericoloso per il nostro 2017.

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I 12 APOSTOLI DEL MALE

1. TABLOID BRITANNICI 🇬🇧 🗞 

2. I BOSS DEL CALCIO CINESE ⚽️ 🇨🇳 

3. MICHAEL FLYNN 🇺🇸 💣

4. BEPPE GRILLO 🤡 🇮🇹

5. JAROSŁAW KACZYŃSKI  🇵🇱 🔨

 

È il presidente del partito Diritto e Giustizia polacco.  È stato il Primo ministro della Polonia dal 14 luglio 2006 al 16 novembre 2007. Jarosław Kaczyński è stato anche candidato come Presidente della Polonia, in sostituzione del fratello gemello Lech, morto in un incidente aereo. È arrivato al secondo turno di ballottaggio delle elezioni per poi perdere contro Bronisław Komorowski.

Il problema è che Kaczyński è il più potente politico anti-Europa di un paese dell’Unione. Ha attaccato Bruxelles definendola “orribile burocrazia” e “campo minato istituzionalizzato delle Nazioni”. Frasi che renderebbero fieri persino Nigel Farage.

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Il politico polacco, premio Nobel per la pace, Lech Walesa

Definito pericoloso e irresponsabile dal premio Nobel per la pace polacco Lech Wałesa, Kaczyński sta lacerando la Polonia, minando lo stato di diritto e la libertà di stampa. Inoltre è una forte minaccia che può destabilizzare gli accordi di condivisione del potere con l’Unione europea, al punto da propagandare duramente contro il leader del Consiglio europeo, il suo connazionale Donald Tusk.

La Polonia, un tempo considerata l’enfant prodige dell’Europa per la sua primavera economica, ora anche per responsabilità di Kaczyński è un paese disastrato con i conti che cadono a picco.

 

 

Le 12 persone che rovineranno il 2017. L’ apostolo del male numero 3 è Michael Flynn

Mentre tutti si aspettano di leggere i soliti Trump, Putin…

Fresko* vi sorprenderà: in questa lista non troverete né il presidente zarista Vladimir Putin né il presidente sultano Recep Tayyip Erdogan. Tantomeno il cementificatore Donald Trump. Perché sarebbe scontato dirvi che Theresa May, il primo ministro britannico, spingerà verso una hard Brexit e che la leader del Fronte Nazionale Marine Le Pen rischia di mettere sotto scacco l’europeismo francese. C’è qualche nome meno noto ma ugualmente pericoloso per il nostro 2017.

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I 12 APOSTOLI DEL MALE

1. TABLOID BRITANNICI 🇬🇧 🗞 

2. I BOSS DEL CALCIO CINESE ⚽️ 🇨🇳 

3. MICHAEL FLYNN 🇺🇸 💣

L’ex tenente generale americano, ormai in pensione, Michael Flynn, è stato scelto dal presidente eletto Donald Trump come consigliere per la sicurezza nazionale. Se esiste una persona capace di incarnare lo stereotipo dell’americano tanti dollari e cibo spazzatura, l’americano secondo il cliché europeo per intenderci, è proprio Flynn: un uomo così politicamente scorretto che posto al lato del suo capo Trump lo fa sembrare più docile di un boy scout.

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Flynn sostiene fortemente l’idea che gli Stati Uniti siano in conflitto perenne con un’ “alleanza nemica”, comprendente Corea del Nord 🇰🇵, Cina 🇨🇳, Siria 🇸🇾, Cuba 🇨🇺, Bolivia 🇧🇴, Venezuela 🇻🇪 e Nicaragua 🇳🇮. Ha anche stretti legami con Putin e la rete televisiva RT controllata dal Cremlino. La cosa più allarmante per l’Europa in un momento di tensione per il terrorismo islamico, sono le sue continue dichiarazioni pubbliche roventi sui musulmani: una volta in un tweet ha detto: “Avere paura dei musulmani è razionale”.

La prossima volta che ci sarà un attentato islamico in Francia, Germania o Italia davvero avremo bisogno di un consigliere della Casa Bianca che non fa altro che aumentare l’attrito verso tutto ciò che non è “occidentale”?

Ci vediamo domani, stessa ora, per il 4° apostolo del male di questo 2017! Stay cold, stay Fresko*